Una pittrice gentile: Rita Conti
Ho terminato a giugno scrivendo la storia del rapporto tra Paola Accati e Primo Levi e riprendo a settembre raccontandoti la storia della passione per la pittura di Rita Conti. Credo nelle storie, che possono essere di aiuto agli altri. La conosco da molti anni, anche se non saprei dire da quanti. Il suo atelier di pittura fu uno dei tre motivi per cui decisi con mio marito di cercare una casa ad Usseaux e trascorrere il nostro tempo libero dal lavoro e ora dagli impegni come nonni e pensionati attivi. Gli altri due motivi furono: la presenza di una biblioteca e la bellezza della natura incontaminata di Pian dell’Alpe e di Balboutet, vero borgo di montagna, dove le galline razzolano libere e dove le mucche scampanellano felici tutto il giorno ruminando l’erba dei pascoli. Ricapitolando: scoprimmo un borgo di montagna, senza impianti di risalita, senza il turismo di massa, senza negozi (ora d’estate ce ne sono ben due ad Usseaux), dove il silenzio, la gentilezza...