LIBERA
Ieri in Piazza Vittorio Veneto a Torino molte persone e molte bandiere: Libera e la Pace svolazzavano insieme, creando colore e speranza. Mi piace pensare che le due bandiere ci indicassero la strada: Liberi in pace o la pace nella libertà: l’una senza l’altra è impossibile. Lo sanno benissimo tutti coloro che hanno vissuto o stanno vivendo in guerra. Dopo il ricordo delle 1187 vittime della mafia, nominate una per una da persone note, come il giudice Caselli, Landini, il sindaco Lo Russo, il Presidente Cirio, Cristina Caccia e altri parenti di vittime, ho iniziato a camminare con la mia bandiera della Pace per le strade del centro di Torino. Poco distante dalla piazza affollata e colorata, persone sedute ai dehors consumavano l’ennesimo aperitivo della loro vita, un rituale che evidentemente rassicura parte della popolazione. Camminavo e osservavo i loro visi, sicuramente non passavo inosservata, una signora con i cape...