LE NOSTRE OLIMPIADI INVERNALI
No, non sono un’atleta. Non lo sono mai stata, ma conosco le virtù dell’atleta, la costanza, l’impegno, la dedizione, la motivazione, il lavoro di squadra, l’allenamento. Scrivo di un altro tipo di olimpiadi, ma prima abbi pazienza e leggi questo breve excursus, necessario per me. Da ragazzina mi piaceva tantissimo giocare a pallacanestro: giocavo nella squadra della mia scuola, due allenamenti a settimana, alle 15, per un’ora e mezza. La squadra si chiamava Esperia. A dire la verità era l’unica attività sportiva che mi fu concessa, a parte qualche anno di danza classica, anno o mesi, chissà. Il mio mito era Carla Fracci, volevo essere come lei, ma mia nonna, nata nella seconda metà del 1800 in una famiglia molto borghese, saputa la mia idea di diventare ballerina, mi proibì di pensare ad una possibilità simile. Mamma mi ritirò dalle lezioni di danza. Durò pochissimo la mia vita da atleta in fieri. Mi innamorai di un ragazzo quando frequentavo la terza scuola media. Ave...